Obama: Fermate gli insediamenti!

Ricevo dagli amici di Avaaz e volentieri pubblico:

l Presidente Obama ha appena tenuto un discorso straordinario in Egitto, nel quale si è impegnato personalmente a costruire la pace nel Medio Oriente. La sua prima mossa è stata sorprendentemente di sfidare il nuovo governo di destra di Israele, alleato americano — mettendolo sotto pressione per far cessare la politica autolesionistica degli insediamenti (colonie illegali sul territorio riconosciuto dagli Usa e dal mondo come palestinese).

Questo è un raro momento di crisi e di opportunità. L’ardita strategia di Obama deve fare i conti con forti resistenze, e avrà bisogno di aiuto da tutto il mondo nei prossimi giorni e settimane per rafforzare le sue intenzioni. Iniziamo subito — con un coro globaledi voci a supporto dell’affermazione di Obama che gli insediamenti nei territori occupati devono finire.

Faremo pubblicare il numero delle firme su importanti giornali in Israele e a Washington (dove ci sono tentativi di alienare a Obama il supporto del Congresso Usa). Leggi le parole di Obama e aggiungi la tua firma andando al link qui sotto:

http://www.avaaz.org/it/obama_stop_settlements

Io ho firmato. E voi?

Welcome! Bonvenon! Benvenuto!

Barack ObamaI’ve signed this message:

Dear President Obama: As citizens across the world, we congratulate you on your election, and celebrate your campaign commitments to sign a strong new global treaty on climate change, close Guantanamo prison and end torture, withdraw carefully from Iraq, and double aid to fight poverty. No one country or leader can meet the world’s most pressing challenges alone, but working together as one world in a spirit of dialogue and cooperation, yes we can bring real and lasting change.

Io ho firmato questa dichiarazione:

Caro Presidente Obama:
Come cittadini del mondo, ci congratuliamo con lei per la sua elezione, e celebriamo i suoi impegni elettorali a firmare un nuovo trattato globale sui cambiamenti climatici, chiudere la prigione di Guantanamo e porre fine alle torture, ritirare le truppe dall’Iraq con cautela, raddoppiare gli aiuti per combattere la povertà. Nessun paese o leader può risolvere i problemi più pressanti del pianeta da solo, ma lavorando insieme con spirito di dialogo e cooperazione possiamo ottenere cambiamenti veri e duraturi.

Mi subskribis la sekvan mesaĝon:

Estimata Prezidanto Obama: Kiel mondcivitanoj, ni gratulas vin por via elekto, kaj festas viajn elektajn engaĝojn por subskribi novan tutmondan traktaton pri la klimataj ŝanĝoj, fermi la prizonon de Guantamano kaj halti torturojn, retiri la trupojn de Irako atente, duobligi la helpadon por batali malriĉecon. Neniu lando aŭ estro povas solvi la pli premajn problemojn sole, sed laborante kune kun dialogemo kaj kooperado ni povas atingi verajn kaj daŭrajn ŝanĝojn.