Riapre la scuola milanese di kung fu Ba Gua Zhang

Anche quest’anno riapre la scuola milanese di Ba Gua Zhang, lo stile di kung fu tradizionale cinese famoso per il giro. Dopo dodici anni di viaggi nelle arti marziali giapponesi prima (in particolare aikido) e cinesi poi (qi gong e kung fu) questo stile di kung fu è il migliore che abbia mai sperimentato.

Lo puoi praticare a qualsiasi età, perché tutti i movimenti sono salutari. Non esistono cioè movimenti o posizioni che devi mantenere per motivi di combattimento che però fanno male alla salute — è un controsenso, lo so, ma i marzialisti all’ascolto sanno che queste cose vengono spesso dette nelle palestre…

Inoltre, è molto efficace ed essenziale nel combattimento. Non ci sono forme che poi devi trasformare perché siano efficace: tutti i movimenti sono efficaci per il combattimento, da subito. Certo, non li capisci tutti immediatamente, ma più pratichi più ti rendi conto che i movimenti sono tutti sensati. E semplici. Ci sono delle regole da seguire, motivate e semplici da capire — non ho detto da mettere in pratica, ma questo è ovvio. Nulla di astruso o motivato “perché tradizionalmente si fa così in Cina” (non vuol dire niente, in Cina fanno di tutto e di più, la tradizione è quasi completamente scomparsa!)

E inoltre è divertente da praticare. Il che non guasta.

Se volete provare, adesso sapete dove andare!

Chiamata per contributi: Multilinguismo: Linguaggio, potere e conoscenza

Ricevo da Renato Corsetti e Paolo Valore e volentieri pubblico:

Multilinguismo:
Linguaggio, potere e conoscenza

Palazzo Feltrinelli
Gargnano del Garda (Brescia)
24 – 25 giugno 2011

Temi
1. Linguaggio e potere. L’’atteggiamento gerarchico che induce i ricercatori
a servirsi di una stessa lingua naturale limita l’’equità fra ricercatori
appartenenti a comunità linguistiche diverse e/o condiziona i contenuti
della ricerca scientifica e culturale?

2. Multilinguismo e filosofia. Qual è il rapporto che intercorre fra i temi
di ricerca in filosofia ed il linguaggio in cui vengono svolti (il
linguaggio del ricercatore e/o il linguaggio che questi sceglie oppure è
costretto ad adottare)? La traduzione di questioni e di testi, in filosofia,
comporta limitazioni o arricchimenti?

3. Plurilinguismo e capacità cognitive. La capacità di valersi regolarmente
di più d’una lingua incide sulle prestazioni relative ad abilità cognitive
che vanno al di là delle capacità linguistiche stesse?

4. Il caso delle lingue pianificate ed artificiali. Una lingua costruita
(conlang) è d’’ausilio alla protezione della parità linguistica all’interno
di contesti multilinguistici quali l’Unione Europea? Il caso di parlanti
madrelingua di conlang offre un controesempio al principale paradigma della
linguistica e della filosofia del linguaggio contemporanee? La costruzione
e/o l’’uso di conlang implica questioni squisitamente filosofiche, quali
tassonomie categoriali ed assunzioni ontologiche, o, ancora, utopici ideali
logici, politici ed artistici?

Patrocinio
Dipartimento di Filosofia, Università degli studi di Milano
FEI. Federazione esperantista italiana
ELF. Observatoire «économie langues formation», Université de Genève
CELE. Centre d’études linguistiques pour l’Europe
GSPL. Società di Linguistica Italiana: Gruppo di Studio sulle Politiche
Linguistiche
InKoj. Interlingvistikaj Kajeroj. An Academic Journal on Planned and
Artificial Languages

Direzione scientifica
Paolo Valore (Dipartimento di Filosofia, Università degli studi di Milano)

Comitato scientifico
Davide Astori (Dipartimento di Filologia Classica e Medioevale, Università
degli studi di Parma)
Renato Corsetti (Università degli studi di Roma “La Sapienza” & Presidente
della FEI)
Gabriele Iannaccaro (Dipartimento di Scienze umane per la comunicazione,
Università degli studi di Milano Bicocca)
Michele Gazzola (ETI. École de traduction et d’interprétation, Université de
Genève)
Fabrizio Pennacchietti (Dipartimento di Orientalistica, Università degli
studi di Torino)
Renato Pettoello (Dipartimento di Filosofia, Università degli studi di
Milano)

Comitato organizzativo
Ettore Brocca, Gianmarco Brunialti Masera, Leonardo Caffo, Nadia Moro, Mauro
Viganò

Come proporre un intervento
Il testo dell’’intervento dovrà essere non superiore alle 20 pagine di
lunghezza ed includere un abstract di 200 parole max. Dovrà essere originale
ed inedito, e pervenire entro il 29 maggio 2011 all’indirizzo
. Si accetteranno documenti in formato doc
(Word) e pdf. I testi potranno essere redatti in francese, inglese, italiano
e tedesco.
I contributi verranno pubblicati in un volume patrocinato dall’’Università
degli studi di Milano

Maggiori informazioni, anche in inglese, francese, tedesco ed esperanto sul sito ufficiale.

Seminario e incontri di Ba Gua Zhang col Maestro Zhang Du Gan

Ricevo e volentieri pubblico:

Il Maestro Zhang Du Gan, primo allievo di Wang Han Zhi, Gran Maestro e caposcuola del Ba Gua Zhang, sarà a Piacenza per un seminario di due giorni il 19 e 20 giugno 2010.

Il primo giorno di seminario a Piacenza, giorno 19 maggio, è aperto a tutti gli interessati anche principianti, il secondo agli allievi della scuola.

Il Maestro Zhang Du Gan sarà inoltre, prima del seminario, disponibile a insegnare a gruppi di studio rivolti all’aspetto terapeutico o a quello marziale dell’Arte.

Sarà a Milano martedì 15 giugno presso lo Spazio Ravizza, via Ravizza 22 (mm De angeli/Buonarroti) e a Piacenza dal 16 al 18 giugno.

Si tratterà di un’importante occasione per conoscere un tesoro del sapere orientale tramandatosi nei decenni nella sua purezza di maestro in allievo senza subire in occidente quei cambiamenti che hanno portato altre arti a una rapida decadenza. Il seminario e le lezioni individuali o di gruppo sono indicati per specialisti della riabilitazione, fisioterapisti, insegnati di arti marziali cinesi, praticanti di taijiquan, classi di yoga e arti del corpo (teatro, danza, mimo eccetera), persone interessate all’autentica cultura orientale e che desiderino apprendere i rudimenti di un metodo assolutamente tradizionale, autentico, spiegato in maniera chiara e senza segreti di nessun genere.

Se i vari insegnanti sono interessati a prendere appuntamento per organizzare una o più lezioni alle loro classi o per lezioni private, possono contattare il rappresentante per il Nord Italia e allievo del Maestro Zhang, Vincenzo Spasaro, al numero 3475429471 o alla mail vincenzospasaro1@yahoo.it

Cos’e’ il ba gua zhang

Il ba gua zhang (pa kua chang) o Palmo degli Otto Trigrammi è un’Arte cinese del movimento. E’ uno stile del kung fu interno come il tai chi chuan (taiji, taijiquan), ma ha mantenuto intatta la sua valenza salutare e di combattimento. Si basa sulla filosofia dell’antico testo cinese Yi Jing o Libro dei Mutamenti. Insegna la mutazione continua, il movimento del corpo ininterrotto. Ricerca la fluidità e la morbidezza, la concentrazione e la serenità. E’ uno stile estremamente efficace per la difesa personale e il combattimento e può essere praticato da chiunque e a qualsiasi età.

Lo studio si struttura sull’apprendimento delle meccaniche corporee, sulla concatenazione delle articolazioni e sui principi un tempo segreti che rendono unica quest’Arte. La teoria è molto approfondita e fondata su un insegnamento tradizionale e puro.

L’Arte può essere utilizzata come valida fisioterapia per le articolazioni e la postura. Anche gli anziani possono trarne enorme beneficio. Permette inoltre ai bambini di crescere in maniera sana ed è praticabile da donne e uomini indistintamente. Non è richiesto nessun prerequisito particolare per questa pratica.

Cenni storici

Lo stile ba gua zhang è cresciuto e si è sviluppato al riparo della Città Proibita di Pechino, residenza-fortezza dell’impero, dove veniva insegnato solo all’Imperatore e alle Guardie Imperiali. Alla caduta dell’impero, l’erede dello stile, Gong Bao Tian, ha aperto l’insegnamento a pochi discepoli lasciando in
eredità il metodo al suo successore Wang Zhuang Fei e quindi all’attuale caposcuola mondiale Wang Han ZHi, rispettato in Cina come vero e proprio tesoro vivente.

Il suo primo discepolo Zhang Du Gan è oggi l’unico insegnante a diffondere il metodo in maniera completa e onnicomprensiva.
Nella nostra scuola si studia il baguazhang gong fu (kung fu) ortodosso e originario così come è stato tramandato dal fondatore Dong Hai Chuan fino a noi secondo una genealogia diretta senza alcuna deviazione. Sito web: http://www.baguazhang.it

Seminario musica e cervello

Ricevo e volentieri pubblico

Musica Aperta, in collaborazione con il Centro di Musicoterapia-Studi e Ricerche (CMT) di Milano, propone il seminario di neurologia della musica “Musica & Cervello”, tenuto da Livio Bressan, neurologo, musicista e docente presso l’Università di Milano Bicocca.

Il seminario fa il punto sulle ricerche relative alle basi neurobiologiche del piacere estetico, dell’esecuzione e della composizione musicale.

Si svolgerà domenica 16 maggio, ore 9.30-13.30, presso il Collegio San Carlo, in corso Magenta a Milano. Per iscrizioni e ulteriori informazioni: centromusicoterapia@iol.it

Locandina rivista InKoj

Come forse sapete, è uscito il primo numero di una rivista che mi vede direttore scientifico fondatore1. Ecco qua la bella locandina. Stampate ed appendete!

1 Non sono più direttore scientifico perché ho scelto di lasciare la rivista per divergenze non risolvibili nella co-conduzione con gli altri due attuali direttori e co-fondatori, Paolo Valore e Massimo Rizzardini.

Nasce la Rivista Italiana di Filosofia Analitica Junior

Ricevo e volentieri pubblico:

Rivista Italiana di Filosofia Analitica Junior

Nasce la Rivista Italiana di Filosofia Analitica Junior, la prima
rivista di filosofia analitica italiana gestita da studenti e rivolta
a laureandi e giovani ricercatori attivi nei vari settori della
filosofia analitica (ontologia formale, semantica, filosofia del
linguaggio, della logica e della mente, metafisica ed estetica
analitica).

DIREZIONE E SCOPO:

La Rivista Italiana di Filosofia Analitica Junior nasce nel Gennaio
2010 da un’idea di Ettore Brocca e Leonardo Caffo che hanno ritenuto
opportuno intraprendere un progetto studentesco, aperto e comune.

Rivista Italiana — Punto di partenza di questa iniziativa è la
constatazione della carenza, nel panorama dell’editoria filosofica
italiana, di pubblicazioni studentesche volte a diffondere ricerche di
stampo analitico riguardo le discipline caratterizzate da questo tipo
di taglio: filosofia del linguaggio e della mente, semantica e
ontologia formali, logica, estetica analitica e filosofia della
scienza.

Filosofia Analitica — La rivista si rivolge essenzialmente agli
interessati di filosofia analitica. Il solo denominatore comune sarà
dunque nient’altro che la presenza di una forma argomentativa nella
divulgazione e la giustificazione delle proprie tesi come corredo
indispensabile dell’elaborazione discorsiva. Fondamentali per gli
intenti della rivista saranno: la sincerità, l’apertura mentale,
l’onestà intellettuale e il rispetto per gli orientamenti diversi dal
proprio.

Junior — La rivista pubblicherà articoli di soli studenti e
dottorandi. Ricercatori e docenti del comitato scientifico saranno
invece garanti del contenuto di tali articoli. La rivista è una
palestra d’avvio alla ricerca e non un punto d’arrivo.

Consuetudine — Per garantire competenza e assoluta imparzialità nella
valutazione dei contenuti, e inoltre per evitare qualsiasi equivoco,
la redazione s’impegna, oltre che a far valutare la qualità dei lavori
al proprio comitato scientifico, anche a non scrivere essa stessa gli
articoli che saranno poi pubblicati. I redattori parteciperanno
comunque attraverso altri tipi di contributi (interviste, editoriali e
recensioni)

Per Contributi al numero zero cliccate qui. Potete iscrivervi anche al
nostro gruppo facebook.

[ISSN 2037-4445 Peer Review Journal]

Uscito il libro Fondamenti di interlinguistica ed esperantologia

copertina-risoluzione-webE’ uscito il libro di testo del laboratorio che tengo all’Università degli Studi di Milano, il quale ha come titolo Fondamenti di interlinguistica ed esperantologia, Raffaello Cortina Editore.

Gli studenti del laboratorio di interlinguistica per filosofi lo possono trovare alla Libreria Cortina Milano in Largo Richini, di fronte al cortile del Filarete in Festa del Perdono.

Tutti gli interessati possono anche ordinarlo direttamente presso l’editore.

Contestualmente ho cancellato tutti i materiali relativi al seminario Lingua e Artificio, perché resi obsoleti dal libro.

Aperto il laboratorio di interlinguistica

Sono aperte le iscrizioni al laboratorio Interlinguistica per filosofi afferente alla cattedra di Storia della metafisica contemporanea dell’Università degli Studi di Milano, laboratorio di cui sono titolare.

Orario lezioni: da martedì 13 ottobre ore 10:00-12:00 presso la Direzione del Dipartimento di Filosofia: via Festa del Perdono, Cortile del Filarete, tutti i martedì per un totale di 10 lezioni.

Per informazioni, potete leggere la descrizione sul sito del prof. Paolo Valore. Per ulteriori chiarimenti, potete lasciare un commento a questo post.

Per iscrivervi, scrivete una mail al prof. Paolo Valore: paolo punto valore chiocciola unimi punto it.

Ritorno a Milano di corsa

Se ieri sono corso verso Santa Libera a Calice con la luna dietro le montagne i miei 31 minuti verso tardo pomeriggio, con grande soddisfazione, stasera, alle 20:00, mi sono buttato nel Parco Sempione a Milano senza grandi attese. E invece… Sorpresone: decine di corridori, l’aria frizzantina della sera, e l’Arco della Pace che finalmente torna a farsi vedere dai milanesi. Oramai i 31 minuti sono standard.