Riapre la scuola milanese di kung fu Ba Gua Zhang

Anche quest’anno riapre la scuola milanese di Ba Gua Zhang, lo stile di kung fu tradizionale cinese famoso per il giro. Dopo dodici anni di viaggi nelle arti marziali giapponesi prima (in particolare aikido) e cinesi poi (qi gong e kung fu) questo stile di kung fu è il migliore che abbia mai sperimentato.

Lo puoi praticare a qualsiasi età, perché tutti i movimenti sono salutari. Non esistono cioè movimenti o posizioni che devi mantenere per motivi di combattimento che però fanno male alla salute — è un controsenso, lo so, ma i marzialisti all’ascolto sanno che queste cose vengono spesso dette nelle palestre…

Inoltre, è molto efficace ed essenziale nel combattimento. Non ci sono forme che poi devi trasformare perché siano efficace: tutti i movimenti sono efficaci per il combattimento, da subito. Certo, non li capisci tutti immediatamente, ma più pratichi più ti rendi conto che i movimenti sono tutti sensati. E semplici. Ci sono delle regole da seguire, motivate e semplici da capire — non ho detto da mettere in pratica, ma questo è ovvio. Nulla di astruso o motivato “perché tradizionalmente si fa così in Cina” (non vuol dire niente, in Cina fanno di tutto e di più, la tradizione è quasi completamente scomparsa!)

E inoltre è divertente da praticare. Il che non guasta.

Se volete provare, adesso sapete dove andare!

Petizione salvacorsi di storia ed epistemologia dell’informatica

Un mio studente insubre e soprattutto amico, Andrea Gervasini, non ha gradito che tra gli altri numerosi tagli effettuati dall’Università dell’Insubria ci siano i corsi di Storia dell’Informatica e della Comunicazione digitale, di cui sono titolare per il corrente anno accademico 2009-2010, e di Epistemologia, Storia e Deontologia dell’Informatica, di cui sono stato tutor per un po’ di anni, sulla docenza del prof. Gaetano Aurelio Lanzarone, che ha deciso di non tenere più il corso per motivi di salute.

Per questo motivo ha aperto una petizione on line di supporto ai due corsi. Non è ancora troppo tardi, infatti, se si raggiunge un buon numero di firme si può farlo rpesente a chi di dovere e vedere se si possono cambiare le carte in tavola. Ma non c’è molto tempo. Penso che i miei studenti degli anni passati possano prendere in considerazione l’idea di firmarla, questa petizione (naturalmente, possono firmarla anche tutti gli altri).

Il problema è molto semplice: i dané, il ghello, money. Oggi io non ho più un assegno di ricerca, perciò l’unica speranza è che almeno uno dei due corsi, quello di Storia dell’Informatica, mi venga pagato. L’altro rischia di fare una fine peggiore, perché non sta per essere semplicemente disattivato ma proprio cancellato con la applicazione della legge 270 del riordino della didattica. Il che francamente è un peccato, perché l’Insubria era all’avanguardia su questo campo, non essendoci altrove nessun corso di filosofia dell’informatica in Italia, ad oggi.

E sì che l’area di ricerca computing and philosophy a livello internazionale è attivissima, basti vedere l’associazione di riferimento, la IA-CAP!

Insomma, se firmate, studenti o non studenti, a me farebbe molto piacere.

Avviso agli studenti di Storia dell’Informatica

Si comunica che sono usciti gli orari delle lezioni con le indicazioni delle aule. Apprendo come voi che saremo in Aula 2 MTGEN (sede di Monte Generoso). Tenete conto che la prima lezione dei corsi di laurea in Informatica e in Scienze della comunicazione è il 1 ottobre anziché il 30 settembre, giorno di sospensione, come da avviso.